mercoledì 2 dicembre 2020

cartonaggio



da un po' di tempo volevo provare a fare del cartonaggio

ma con colla e  carta,  non ho una grande dimestichezza




però ho preso il coraggio a due mani e, 

dopo aver ricamato questo cuore con un piccolo babbo natale,

l'ho ritagliato, incollato e cucito 




ci sono diverse imperfezioni 

ma per essere il primo tentativo 

sono abbastanza soddisfatta




per il rovescio ho usato una stoffa molto natalizia

era uno scampolo chiuso in un cassetto




o meglio non era nemmeno uno scampolo

bensì uno di quei ritagli che si tengono lì per la giusta occasione






e poi, caso vuole, tra tante cose ho trovato una scatolina rotonda

dove lo terrò come un piccolo tesoro.

sicuramente ne aggiungerò altri 


*****





nel frattempo, in un libro di christiane dahlbeck

ho trovato tre simpatici pettirossi





in realtà erano disegnati insieme....






la mia testa mi diceva di separarli perchè avrei potuto provare di nuovo

la possibilità di realizzare altri medaglioni

e questo è un work in progress....


speriamo di riuscire nell'intento!!!


buona giornata a tutti e a presto con questo e altri lavori



Giò 

lunedì 30 novembre 2020

il buon auspicio




mmmm....profumo di vischio

piccole bacche bianche, un intreccio di rami






ed un nastro rosso 






è stato amore a prima vista,

il tipico colpo di fulmine






 tra una candela accesa e profumata 

ed uno scampolo di lino color spago

è nato!






lo schema fa parte della nuova collezione di

renato parolin

"il buon auspicio"





di lui non ho mai ricamato molto 

ma questa volta mi ha davvero colpito al cuore





trovo che il vischio sia una pianta luminosa

oltre che un inno alla gioia




perchè sotto di lui ci si bacia, ci si ama, ci si abbraccia

e anche se questo è un periodo dove il distacco è quasi un obbligo

io sono positiva e appena sarà possibile ne appenderò un rametto in casa


"tutto andrà bene"


tra qualche giorno vi mostrerò un altro schema, un po' più piccolo

dono di renato parolin 

.....ma ne parleremo poi


a presto

Giò